Un appello per curare la piccola Arianna
venerd́ 22 febbraio 2008

Una broncheolite a due mesi e mezzo, 45 giorni in ospedale, poi la diagnosi impietosa: atrofia cerebrale. Oggi, la piccola Arianna Manzo ha tre anni e un mese, ed una speranza si e accesa con l'ossigenoterapia, ma il centro specializzato per il trattamento di queste patologie si trova in Florida. Ed allora scatta l'appello per dare una mano al papà Eugenio, ora anche disoccupato ed alla mamma Matilde, collaboratrice in una casa di riposo, che non sono in grado di sostenere le ingenti spese.

«Nostra figlia Arianna è nata sana - racconta papà Eugenio - poi ha avuto la broncopolmonite ed è stata per circa due mesi in terapia intensiva ed incubatore, ora è cerebrolesa. Ci siamo dati da fare, contattato altre famiglie nelle nostre condizioni e ci è stata indicata questa possibilità. Abbiamo contattato questo centro in Florida che ci ha chiesto tutta la documentazione medica per poter sottoporre Arianna a ciclo di ossigenoterapia che in funzione della risposta che ci sarà da nostra figlia potrà permettere un suo recupero. Abbiamo rivolto un appello grazie a Telenuova ed abbiamo avuto già i primi contatti».

Una vera gara di solidarietà, che ha visto scendere in campo anche gli Ultrà della Cavese e anonimi sostenitori dell'agro. Aperto anche un conto corrente pro Arianna alla filiale di corso Umberto I di Cava de' Tirreni, della Banca della Campania Ecco le coordinate: Iban IT66E0539276173000001307207.

Fonte: Il Mattino

Commenti
Arianna ed il filo della Speranza
scritto da Francesca on marzo 20, 2008

Un caro amico di Cava de’ Tirreni mi ha fatto conoscere la triste storia di Arianna e parlato dell’ammirevole gara di solidarietà che si è aperta in favore della piccola, che ha visto e sta vedendo attivamente partecipi anche gli ultrà della Cavese.
smilies/grin.gifal momento che la solidarietà non ha confini e la fiaccola della speranza deve essere sempre accesa ed alimentata, nel mio piccolo contribuirò anche io concretamente e con la preghiera, sperando che in tanti possano sensibilizzarsi a questa nobile causa, perché i bambini sono la luce della nostra vita ed anche il nostro futuro.
Un caloroso abbraccio ad Arianna e alla sua famiglia ed un sincero in bocca al lupo per tutto! Un arcobaleno. Francesca.