|
Giardino espropriato al disabile, Pianesi in rivolta |
|
|
|
|
venerdì 22 maggio 2009 |
|
Un giardino incantato, per F.S., quarantenne affetto dal 2004 da una grave forma di sclerosi multipla, unico angolo di paradiso nell'inferno della malattia; solo un pezzo di terra da espropriare, per il Comune, dove realizzare una nuova chiesa e la casa del parroco, al fianco di quella esistente di San Gabriele ai Pianesi.
La comunicazione di esproprio degli uffici tecnici comunali ha fatto cadere nello sconforto il disabile; al suo fianco, però, si è stretta tutta la famiglia ed anche l'Aism che si sta attivando per salvaguardare la salute fisica e mentale di chi è costretto su una sedia a rotelle. «Ci siamo appellati alla sensibilità del sindaco Gravagnuolo - afferma la sorella - Non siamo contrari al progetto di recupero della frazione; anzi, mettiamo volentieri a disposizione la proprietà dei garages che affacciano sulla piazza, ma non possiamo consentire per nulla al mondo di togliere lo spazio vitale per nostro fratello. È inumano e non ci sono progetti di nessuna natura che tengano». Opinione pubblica mobilitata con una petizione ed anche con un gruppo di discussione su Facebook, dal titolo: «Fermiamo lo scempio dei Pianesi». Il progetto della nuova chiesa, redatto dalla Curia e presentato dal parroco della frazione don Pietro Cioffi, è stato inserito tra le opere di interesse pubblico del Comune.
Fonte: Il Mattino
|