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Guarita dal tumore scrive ai medici: senza voi sarei morta |
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sabato 17 febbraio 2007 |
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«Se sono guarita è anche grazie all'umanità e al sostegno dei medici del Santa Maria dell'Olmo che mi hanno avuto in cura». A parlare è Maria Barra, moglie del noto imprenditore cavese Ciro Lodato titolare di una ditta di autotrasporti, colpita qualche mese fa da una patologia tumorale al seno.
«In queste settimane le cronache nazionali ci hanno riportato tragici casi di malasanità - dice l'imprenditore Lodato - mentre le cronache locali ci parlano di un ospedale a pezzi. Ebbene sulla mia pelle, ma soprattutto su quella di mia moglie ho scoperto che oltre alle strutture e alle apparecchiature c'è dell'altro: c'è l'umanità, lo spirito di attaccamento al lavoro di alcuni medici che oltre ad essere professionisti preparati sono anche delle persone eccezionali».
Come racconta la donna, la scoperta del terribile male è avvenuta grazie all'intuito dei medici: «Era il periodo di Natale - spiegano i coniugi Lodato - quando mia moglie ha avvertito uno strano nodulo al seno. Ci siamo rivolti al dottor Luigi Cremone, che è un senologo di apprezzato valore. Nonostante la massa fosse molto piccola, il dottor ha fatto la diagnosi giusta». Ma non basta: «Il dottor Cremone e la sua equipe le dottoressa Quaranta e Ioio mi sono stati vicini. Anche dopo l'operazione e per i controlli successivi erano sempre disponibili - spiega in una lettera - ma chi si ammala di cancro sa bene che il sostegno morale è importante. La mia forza sono stati proprio i miei dottori». Fonte: Il Mattino
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