8000 richieste di condono. Il Consiglio decide su 11 case
Sul tavolo del dirigente del settore urbanistica Luca Caselli le sentenze di demolizione di opere abusive per le quali sono stati richiesti chiarimenti. Esse vanno ad inserirsi nel lavoro di esame delle oltre 8000 pratiche di condono. Ed ecco alcuni dati rispetto ai tre condoni concessi.
Nell'85 le richieste furono 3799, nel '94 2690 nel 2003 1277, dopo il 2003 oltre 200 abusi edilizi furono compiuti e denunciati per i quali non sarà possibile presentare condono essendo il 31 marzo del 2003 la data ultima di costruzione utile per accedere al condono. Sono stati presi in esame solo le richieste del condono dell'85 e del '94. Sono state evase positivamente circa 3800 richieste di condono e versate le somme dovute ai fini dell'oblazione. Circa 200 le licenze in sanatoria che non sono state ritirate e per le quali le richieste si sono concluse positivamente. Altre sono in fase di perfezionamento.
Su un totale di 6500 richieste ben 4000 sono state evase. Ora sono da esaminare quelle per le quali la procura generale ha inviato copia di sentenze irrevocabili. Inoltre si è proceduto all'abbattimento di 4 fabbricati, acquisiti al patrimonio comunale e costruiti dopo il 2003 in zone ad altissimo rischio idrogeologico, per il quinto caso il TAR ha respinto la sospensiva dell'ex proprietario e si è in attesa di procedere all'abbattimento a meno che non ci sia un ulteriore rinvio per ricorso al Consiglio di Stato. Altri 11 abusi edilizi non edificati in zone ad altissimo rischio idrogeologico sono state acquisiste al patrimonio comunale e dovrà il consiglio comunale decidere se demolirle e dichiararle di prevalente interesse pubblico e utilizzarle nell'interesse della comunità.
Fonte: Il Mattino

