Ricerca nel sito

portale7.jpg
Home arrow Notizie locali arrow Sport arrow Camplone: nel gruppo qualcuno mi ha tradito
Camplone: nel gruppo qualcuno mi ha tradito PDF Stampa E-mail
venerdì 22 maggio 2009

Ha salutato amici e giocatori ieri mattina ed è partito alla volta di Pescara. Andrea Camplone. Le voci ancora nebulose che avvolgono la società in queste settimane e che vedono prossimo l’arrivo di un nuovo socio, Giovanni Lombardi, sono per lui negative. L’imprenditore scafatese avrebbe tutto un altro programma nella mente. E in questo piano per il tecnico pescarese non c’è più spazio. Seconda vittima, dunque, in casa biancoblù dopo il diesse Nicola Dionisio.

Ieri mattina non poteva non salutare il presidente Fariello. «Ho avuto con lui un bellissimo rapporto- ha dichiarato Camplone- onesto, a volte aspro ma sempre chiaro. Nel calcio magari fossero tutti così i feeling nelle società». Niente è ancora scritto ma pare proprio che l'avventura in biancoblù sia finita per Andrea Camplone. «Parto perché mi attendono a Pescara famiglia e lo stabilimento balneare che d'estate mi vede impegnato come imprenditore. Resto a disposizione della società per le prossime scadenze». Ma è anche tempo di bilanci. Per il tecnico pescarese un anno che ricorderà a lungo. «Sì. È stato un campionato difficile e tra mille peripezie organizzative. Soprattutto perché la rosa a disposizione è stata falcidiata dagli infortuni e quando si è trattato di provvedere al suo rafforzamento la società mi ha fatto capire che non c'era tanta energia finanziaria a disposizione. Ma nonostante tutto abbiamo giocato alla grande quasi fino alla fine».

Ma cosa è mancato, dunque, per chiudere in bellezza la stagione? Camplone è amareggiato ma non vuol far nomi. «Certo non ho avuto vita facile. Qualcuno non ha garantito quella tranquillità nello spogliatoio che invece era necessaria. Ma per me solo chi si impegna durante la settimana merita la maglia di titolare. Non ci sono inamovibili. Forse qualcuno pensava diversamente». Camplone con onestà mentale ammette anche le sue colpe. «Ho fatto anch'io qualche errore di valutazione e la colpa di questo finale trasformatosi in debacle me la prendo. Se potessi non ripeterei alcune scelte fatte. E nella gestione dello spogliatoio sarei più duro. Sì perché a fare troppo l'amico di tutti non si viene ripagato se non con qualche tradimento di troppo». Parole dure che si riferiscano sicuramente a qualche notabile aquilotto che nei momenti topici del campionato ha per giunta toppato. Nel suo futuro immediato intanto nessuna squadra ma voci di corridoio lo danno verso Perugia o Terni.

Fonte: Il Mattino

Commenti (0) >>
Scrivi commento
quote
bold
italicize
underline
strike
url
image
quote
quote
Smiley
Smiley
Smiley
Smiley
Smiley
Smiley
Smiley
Smiley
Smiley
Smiley
Smiley
Smiley


Scrivi i caratteri mostrati


 
Pros. >
Free Joomla Templates by JoomlaShine.com