Camplone: «Salvezza e giovani»
Il giorno di Camplone. Il neo allenatore della Cavese è stato accolto ieri da un folto gruppo di tifosi festanti nella conferenza stampa indetta dalla società aquilotta per presentare l'intero staff tecnico. Con una maglietta della prima squadra indossata per l'occasione e una sciarpa biancoblù intorno al collo ha vissuto i suoi primi momenti cavesi vistosamente emozionato.
«Sono rimasto colpito dal calore degli sportivi e sono molto soddisfatto di avere fatto questa scelta. Mi ha spinto ad accettare la proposta della società - ha ammesso Andrea Camplone - la concretezza del progetto. La Cavese ha testimoniato nei fatti di avere un programma lineare». Salvezza anticipata e valorizzazione dei giovani. Queste le finalità della prossima stagione. I
l presidente Antonio Fariello, che per primo ha preso la parola durante la conferenza stampa, dopo aver ricordato con dolore il tenente dei carabinieri Marco Pittone ucciso a Pagani, è stato chiaro. «Siamo una realtà del calcio di terza serie e lo saremo a lungo perché i nostri bilanci sono sanissimi. Altre società rischiano invece di saltare. Un grazie a tutti i soci della Cavese, dalla famiglia D'Andrea-Della Monica, ai D'Amico, ai De Sio, ai Della Brenda, ai Di Giovanni e a tutti gli altri che con il loro sostegno tengono vivo il sogno di tantissimi tifosi aquilotti».
Sulla stessa falsariga il diesse Nicola Dionisio. «Sto per iniziare il quinto anno a Cava e sono onorato della fiducia che la società ripone in me. Rispetto allo scorso campionato abbiamo deciso di cambiare poco per quel che riguarda la squadra e valorizzare soprattutto il prodotto del nostro vivaio. In giro c'è tantissima crisi. Per sopravvivere in questa giungla bisogna muoversi con i piedi di piombo. La Cavese ci sta riuscendo alla grande». I
l direttore amministrativo Brunetti ha invece svelato già le date del ritiro. Il 14 luglio raduno al Simonetta Lamberti per il programma dei test fisici e visite mediche fino al 16. Domenica 20 luglio partenza per Montefiascone dove si resterà fino al 13 agosto. Dal 16 poi ancora ritiro ma a Serino. A completare lo staff di Camplone il suo secondo Dario Rossi, che sta seguendo un corso per ottenere il patentino abilitante. «Avevo deciso di abbandonare il calcio giocato - ha dichiarato il ciociaro - ma ringrazio la società di avermi dato questa opportunità che mi apre una nuova carriera. Spero di non deludere nessuno».
Tornato a Cava dopo la parentesi non esaltante di Foggia al seguito di Campilongo il preparatore atletico Vincenzo Cestaro. «Massimo impegno e tanto lavoro - ha promesso Cestaro - Ci aspettano due mesi di straordinari». Il preparatore dei portieri Marco Onesti, da due anni al seguito di Camplone, e l'osservatore esterno dell'allenatore, Francesco Marino, hanno completato il giro di presentazioni di ieri pomeriggio.
Andrea Camplone, infine, ha svelato il suo modulo. «La Cavese giocherà un calcio che si affiderà alla manovra ragionata. Amo il 4-3-3 e a questo modulo dovremo adattare la squadra. Il diesse Dionisio sa quello che ci vuole. Un play maker basso e una punta centrale capace di grande movimento. Dove potremo arrivare? Per il momento pensiamo a partire con il piede giusto. Promesse non ne faccio. Ma ci sarà tanto entusiamo e il massimo dell'impegno per restare a Cava il più a lungo possibile».
Fonte: Il Mattino

