Ricerca nel sito

portale5.jpg
Home
«Grazie Cavese, cinque anni stupendi» PDF Stampa E-mail
mercoledì 20 maggio 2009

Nicola Dionisio se ne va. Una decisione già nell’aria da qualche giorno nell'aria e ufficializzata ieri. Ha comunicato il suo addio a giornalisti e tifosi negli spogliatoi della Cavese. «Lascio dopo cinque anni che non dimenticherò mai - esordisce - Cava mi ha regalato tantissimo e io ho provato a restituire con gli interessi quello che ho ricevuto. Ma come tutte le cose belle della vita, ora il rapporto si conclude».

Nicola Dionisio rilegge il film dei suoi cinque anni cavesi. «Arrivai al seguito di Cutillo. Insieme a Campilongo abbiamo realizzato un piccolo sogno conquistando la serie C1 e abbiamo fallito per un soffio la finale dei play-off due anni fa. Quest'anno è andata come è andata. Insomma le ho provate tutte per raggiungere un obiettivo che mi ero prefisso, cioè la serie B. Non ci sono riuscito, ed è giusto ora cambiare aria. Anche perché non riesco ad avere gli stimoli giusti per ripartire con una nuova sfida. E' un momento di crisi economica anche per il calcio - dice - e i budget saranno sempre minori. Dopo anni di sacrifici questa società è sana e non avrà problemi ad iscriversi. Ma per costruire una squadra competitiva ci vogliono ora molti soldi. E di questi tempi ciò è un'utopia». Le strade della Cavese e di Dionisio si dividono alla vigilia dell’arrivo di un nuovo socio, Lombardi. C’è un nesso? «Ho sentito di questi nuovi arrivi in società e questo mi fa piacere ma la mia decisione l'avevo presa già qualche settimana fa. E credetemi, senza alcuna società alle spalle. È un salto nel buio quello che faccio».

Ma appena ricaricherà le batterie il direttore sportivo Dionisio potrebbe finire in una piazza come quelle di Frosinone, Grosseto o persino nella sua città natale, Avellino. «Non c'è nessuna squadra al momento. Quello che mi convincerà tra qualche tempo sarà un progetto serio e a medio-lungo termine che mi regali emozioni. Come quelle che mi hanno saputo regalare in questi cinque anni Antonio Della Monica e i suoi soci. A loro dirò sempre grazie per quello che mi hanno permesso di fare». Alla fine spazio anche a Luca Lacrimini. Il difensore domenica scorsa è stato vittima di un'aggressione da parte di alcuni tifosi nello spogliatoio al termine della gara con il Pescara. «Non voglio tornare più su quello che è successo. Lo considero come un brutto sogno. Non porto rancore per nessuno e se la società vuole resterò a onorare il mio contratto triennale perché mi reputo un professionista e un uomo. Cava mi piace e ci resterei volentieri».

Fonte: Il Mattino

Commenti (0) >>
Scrivi commento
quote
bold
italicize
underline
strike
url
image
quote
quote
Smiley
Smiley
Smiley
Smiley
Smiley
Smiley
Smiley
Smiley
Smiley
Smiley
Smiley
Smiley


Scrivi i caratteri mostrati


 
< Prec.   Pros. >
Free Joomla Templates by JoomlaShine.com