Riccio e Porro in lista di sbarco, Camplone vuole Leone

Presentato il nuovo staff, in casa Cavese ci si appresta a vivere ora la seconda fase, quella della costruzione della squadra. Il direttore sportivo Nicola Dionisio e l'allenatore Andrea Camplone hanno stilato una tabella di marcia che prevede nei prossimi giorni una serie di incontri per valutare ai raggi x la rosa attualmente a disposizione. C'è da decidere chi promuovere e chi bocciare della Cavese che ha chiuso da poco il suo campionato di terza serie.

Nessuna rivoluzione ha annunciato il diesse Dionisio ma sicuramente il 4-3-3 di Camplone qualche modifica lo necessità. Sul piede di partenza pare proprio ci siano dunque Vincenzo Riccio e Gianluca Porro. Ideali per il precedente modulo praticato dagli aquilotti ma fuori dai giochi ora. Per il resto della rosa tutti confermati e felici di restare a Cava de'Tirreni. Da Tarantino a Farina, da Nocerino ad Alfano, da Frezza a Shiba i calciatori biancoblù hanno già tutti firmato le liberatorie e dichiarato la loro disponibilità a continuare l'avventura con la Cavese anche per il futuro.

Per le operazioni di calcio-mercato necessarie a mettere in condizione Camplone di far giocare la squadra nelle migliori condizioni possibili rispetto al modulo ci vorrà ancora qualche tempo. Dionisio ha abituato la piazza ad affidare l'ufficializzazione delle sue operazioni a pochi minuti dalla chiusura della prima fase della campagna acquisti estiva. Ma naturalmente i contatti e le «promesse di matrimonio» sono stati già avviati e abbozzati. Un regista a centrocampo, un esterno polivalente, un attaccante centrale, questi gli obbiettivi nel mirino della Cavese. Sui loro nomi nessuna fuga di notizie ma l'identikit è molto esplicito.

Al timone della squadra serve un elemento dotato di visione di gioco ed esperienza da vendere. Salgono nelle ultime ore le quotazioni di Luca Leone, un vero e proprio fratello minore di Andrea Camplone. Pescarese come l'allenatore aquilotto lo ha seguito negli ultimi tre anni dovunque sia andato. A Lanciano, a Pescara e, infine, a Martina Franca. Potrebbe essere un ritorno a Cava dopo la breve esperienza di C2 nel torneo 2003/2004 quando arrivò a gennaio dal Monza. Le alternative sono rappresentate da Alessandro Tatomir, anch'esso un ex, e Alessandro Manni, in forza da gennaio alla Viterbese.

Fonte: Il Mattino

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